Parrocchia Di Collegara-San Damaso

25 settembre 2015

Tempo Ordinario 20 – 26 Settembre 2015

Filed under: Riflessioni — Insieme @ 06:34

 

Preghiera del mattino

Salmo 70. Grido di aiuto

O Dio, vieni in mio aiuto

affrettati a soccorrermi, Signore!

siano svergognati e restino confusi

quanti attentano alla mia vita.

Retrocedano coperti d’infamia

quanti desiderano il mio male

confusi ritornino indietro

quanti dichiarano: «Ti sta bene!»

Gioiscano ed esultino in te

tutti quelli che ti cercano

dicano sempre: «Dio è grande!»

gli amanti della tua salvezza.

Io sono un povero, un umiliato

o Dio, affrettati per me

sei tu il mio aiuto e il mio liberatore

Signore, non tardare più!

Vangelo

domenica Mc 9,30-37

lunedì Mt 9,9-13

martedì Lc 8,19-21

mercoledì Lc 9,1-6

giovedì Lc 9,7-9

venerdì Lc 9,18-22

sabato Lc 9,43-45

Silenzio

Invocazioni

R. Vieni presto, Signore!

Vieni a liberare gli oppressi dal male:

noi ti seguiremo e danzeremo per te.

Vieni ad aprire gli orecchi dei sordi:

noi potremo ascoltare e intendere la tua parola.

Vieni a sciogliere la lingua ai muti:

le nostre bocche si riempiranno di canti di lode.

Vieni a illuminare gli occhi dei ciechi:

noi ti contempleremo nella bellezza di ogni cosa.

Vieni a regnare sulla terra:

noi saremo consolati nella tua misericordia.

Preghiamo:

Signore del mondo

tu hai creato l’uomo a tua immagine

perché egli trovasse la piena libertà di amare:

accordaci di camminare oggi

in questa libertà alla quale ci inviti

affinché siamo tuoi figli

e fratelli di ogni uomo

in Gesù Cristo, nostro unico Signore.

– Amen.

Padre nostro

Preghiera della sera

Salmo 75. Inno al Signore giudice

Ti confessiamo, o Dio, ti confessiamo

vicino a noi è il tuo Nome,

raccontiamo le tue meraviglie.

«Sì, nell’ora che ho fissato

io giudicherò con giustizia

tremino la terra e i suoi abitanti

io tengo salde le sue fondamenta.

«Agli arroganti dichiaro: Ora basta!

ai malvagi: Non alzate la fronte!

non sollevate la fronte verso l’Altissimo

non parlate con atteggiamento arrogante!»

Non dall’oriente e neppure dall’occidente

non dal deserto e neppure dai monti

ma da Dio viene il giudizio

lui solo abbassa e innalza.

Nella mano del Signore c’è una coppa

ricolma di vino drogato

la versa per i malvagi della terra

la berranno e ne sorbiranno la feccia.

Ma io annuncerò per sempre

cantando il Dio di Giacobbe:

«Curverò le fronti degli empi

si leveranno le fronti dei giusti».

Lettura

domenica Sap 2,12.17-20

lunedì Ef 4,1-7.11-13

martedì Esd 6,7-8.12.14-20

mercoledì Esd 9,5-9

giovedì Ag 1,1-8

venerdì Ag 1,15-2,9

sabato Zc 2,5-9.14-15

Silenzio

Invocazioni

R. Ravviva la mia vita, Signore!

Quando mi sento povero e bisognoso concedimi, Signore, di donare tutto ciò che possiedo.

Quando mi sento solo e abbandonato concedimi, Signore, di mendicare la comunione con ogni essere vivente.

Quando mi sento giudicato e condannato concedimi, Signore, di usare misericordia verso tutti.

Quando mi sento peccatore e oppresso dalla colpa

concedimi, Signore, di alzare gli occhi verso di te.

Quando mi sento non amato e incompreso concedimi, Signore, di credere all’amore che non attende contraccambio.

Quando mi sento vecchio e senza forze concedimi, Signore, di ricominciare ancora il cammino.

Quando mi sentirò la morte ormai vicina concedimi, Signore, di consegnare la mia vita agli uomini che ho amato.

Preghiamo:

Padre santo, noi ti ringraziamo di averci manifestato oggi la tua misericordia: essa si estenda su coloro che si sono raccomandati alle nostre preghiere e porti ad essi la tua pace affinché insieme con noi ti cantino e ti riconoscano pieno di amore in Gesù Cristo tuo Figlio, nostro Signore.

– Amen.

Padre nostro

Tempo Ordinario

20 – 26 settembre 2015

Preghiera del mattino

Salmo 70. Grido di aiuto

O Dio, vieni in mio aiuto

affrettati a soccorrermi, Signore!

siano svergognati e restino confusi

quanti attentano alla mia vita.

Retrocedano coperti d’infamia

quanti desiderano il mio male

confusi ritornino indietro

quanti dichiarano: «Ti sta bene!»

Gioiscano ed esultino in te

tutti quelli che ti cercano

dicano sempre: «Dio è grande!»

gli amanti della tua salvezza.

Io sono un povero, un umiliato

o Dio, affrettati per me

sei tu il mio aiuto e il mio liberatore

Signore, non tardare più!

Vangelo

domenica Mc 9,30-37

lunedì Mt 9,9-13

martedì Lc 8,19-21

mercoledì Lc 9,1-6

giovedì Lc 9,7-9

venerdì Lc 9,18-22

sabato Lc 9,43-45

Silenzio

Invocazioni

R. Vieni presto, Signore!

Vieni a liberare gli oppressi dal male:

noi ti seguiremo e danzeremo per te.

Vieni ad aprire gli orecchi dei sordi:

noi potremo ascoltare e intendere la tua parola.

Vieni a sciogliere la lingua ai muti:

le nostre bocche si riempiranno di canti di lode.

Vieni a illuminare gli occhi dei ciechi:

noi ti contempleremo nella bellezza di ogni cosa.

Vieni a regnare sulla terra:

noi saremo consolati nella tua misericordia.

Preghiamo:

Signore del mondo

tu hai creato l’uomo a tua immagine

perché egli trovasse la piena libertà di amare:

accordaci di camminare oggi

in questa libertà alla quale ci inviti

affinché siamo tuoi figli

e fratelli di ogni uomo

in Gesù Cristo, nostro unico Signore.

– Amen.

Padre nostro

Preghiera della sera

Salmo 75. Inno al Signore giudice

Ti confessiamo, o Dio, ti confessiamo

vicino a noi è il tuo Nome,

raccontiamo le tue meraviglie.

«Sì, nell’ora che ho fissato

io giudicherò con giustizia

tremino la terra e i suoi abitanti

io tengo salde le sue fondamenta.

«Agli arroganti dichiaro: Ora basta!

ai malvagi: Non alzate la fronte!

non sollevate la fronte verso l’Altissimo

non parlate con atteggiamento arrogante!»

Non dall’oriente e neppure dall’occidente

non dal deserto e neppure dai monti

ma da Dio viene il giudizio

lui solo abbassa e innalza.

Nella mano del Signore c’è una coppa

ricolma di vino drogato

la versa per i malvagi della terra

la berranno e ne sorbiranno la feccia.

Ma io annuncerò per sempre

cantando il Dio di Giacobbe:

«Curverò le fronti degli empi

si leveranno le fronti dei giusti».

Lettura

domenica Sap 2,12.17-20

lunedì Ef 4,1-7.11-13

martedì Esd 6,7-8.12.14-20

mercoledì Esd 9,5-9

giovedì Ag 1,1-8

venerdì Ag 1,15-2,9

sabato Zc 2,5-9.14-15

Silenzio

Invocazioni

R. Ravviva la mia vita, Signore!

Quando mi sento povero e bisognoso concedimi, Signore, di donare tutto ciò che possiedo.

Quando mi sento solo e abbandonato concedimi, Signore, di mendicare la comunione con ogni essere vivente.

Quando mi sento giudicato e condannato concedimi, Signore, di usare misericordia verso tutti.

Quando mi sento peccatore e oppresso dalla colpa

concedimi, Signore, di alzare gli occhi verso di te.

Quando mi sento non amato e incompreso concedimi, Signore, di credere all’amore che non attende contraccambio.

Quando mi sento vecchio e senza forze concedimi, Signore, di ricominciare ancora il cammino.

Quando mi sentirò la morte ormai vicina concedimi, Signore, di consegnare la mia vita agli uomini che ho amato.

Preghiamo:

Padre santo, noi ti ringraziamo di averci manifestato oggi la tua misericordia: essa si estenda su coloro che si sono raccomandati alle nostre preghiere e porti ad essi la tua pace affinché insieme con noi ti cantino e ti riconoscano pieno di amore in Gesù Cristo tuo Figlio, nostro Signore.

– Amen.

Padre nostro

24 marzo 2015

Quaresima 22 – 28 Marzo 2015

Filed under: Riflessioni — Insieme @ 17:13

 

Preghiera del mattino

Salmo 90. Fragilità della vita umana

Signore, di età in età sei stato per noi una dimora:

prima che nascessero i monti

e tu generassi la terra e il mondo

tu sei da sempre e per sempre, o Dio.

Tu fai tornare l’uomo alla polvere

quando dici: «Figli di Adamo, ritornate!»

ai tuoi occhi mille anni come ieri

come un turno di veglia nella notte.

Li fai svanire come un sogno al mattino

sono come l’erba che germoglia

al mattino germoglia e fiorisce

alla sera è falciata e avvizzisce.

Sì, siamo consumati dalla tua ira

dalla tua collera siamo spaventati

tu metti le nostre colpe davanti a te

le nostre opacità alla luce del tuo volto.

Per la tua collera svaniscono i nostri giorni

i nostri anni se ne vanno come un soffio,

la nostra vita arriva a settant’anni

a ottanta se ci sono le forze:

la maggior parte sono pena e fatica

passano presto e noi ci dileguiamo.

Chi comprende la forza della tua ira

chi non teme la tua collera?

insegnaci a contare i nostri giorni

e giungeremo al cuore della sapienza.

Ritorna, Signore! fino a quando?

e porta consolazione ai tuoi servi,

saziaci con il tuo amore al mattino

esulteremo e gioiremo tutto il giorno.

Rallegraci per i giorni in cui ci hai afflitti

per gli anni in cui abbiamo visto il male

rivela ai tuoi servi il tuo agire

il tuo splendore ai loro figli, Signore.

Su di noi sia la bellezza del nostro Dio

conferma per noi il lavoro delle nostre mani

porta a termine ogni nostro lavoro.

Vangelo

domenica Gv 12,20-33

lunedì Gv 8,1-11

martedì Gv 8,21-30

mercoledì Lc 1,26-38

giovedì Gv 8,51-59

venerdì Gv 10,31-42

sabato Gv 11,45-56

Silenzio

Invocazioni

R. Kyrie, eleison!

Mosè ha digiunato per espiare il peccato del tuo popolo: accogli, Signore, questo tempo di preghiera e di digiuno.

Dopo il suo digiuno ti sei manifestato a Elia: fa’ che sperimentiamo la tua presenza silenziosa.

Alla parola di Giona Ninive ha fatto penitenza: aiutaci ad ascoltare la voce di Gesù che chiede conversione.

Il profeta Gioele ha chiesto a Israele preghiera e pentimento: il tempo quaresimale segni il nostro ritorno a te.

Gesù tuo Figlio ha voluto digiunare nel deserto: insegnaci con il digiuno a vincere le tentazioni.

Gesù tuo Figlio ci ha comandato di pregarti nel segreto: donaci di cercare soltanto in te la nostra gloria.

Gesù tuo Figlio è lo Sposo che viene:

aumenta in noi l’attesa del giorno nuziale.

Preghiamo:

Dio nostro padre, in Gesù, primogenito di una moltitudine di fratelli tu hai portato il dolore di chi soffre e di chi è disprezzato: perdona la nostra indifferenza rendici attenti ai bisogni degli altri affinché il nostro digiuno quaresimale sia una vittoria sull’egoismo e una partecipazione alla tua carità. Sii benedetto nei secoli dei secoli. – Amen.

Padre nostro

Preghiera della sera

Salmo 91. Dio protegge i credenti

Tu che abiti nell’intimità dell’Altissimo

e passi la notte all’ombra del Potente

di’ al Signore: «Mio rifugio, mia forza

mio Dio, presso cui sono sicuro!»

Lui ti libererà dal laccio del cacciatore

dalla peste che devasta,

con le sue ali egli ti copre

sotto le sue penne tu trovi riparo

la sua fedeltà è armatura e scudo.

Non temerai i terrori della notte

né la freccia che vola di giorno

la peste che vaga nelle tenebre

il flagello che colpisce a mezzogiorno.

Cadranno mille al tuo fianco

cadranno diecimila alla tua destra,

ma nulla arriverà a colpirti.

Basterà che tu apra gli occhi

e vedrai il salario dei malvagi

sì, il Signore è il tuo rifugio

tu hai fatto dell’Altissimo la tua dimora.

La sventura non può cadere su di te

né il male avvicinarsi alla tua tenda

per te darà ordine ai suoi angeli

di custodirti in tutte le tue vie.

Sulle loro mani essi ti porteranno

perché il tuo piede non inciampi nel sasso

passerai su vipere e scorpioni

schiaccerai il leone e il serpente.

«Lo salverò perché si è affidato a me

lo custodirò perché conosce il mio Nome

mi invocherà e io gli darò risposta

Io sarò con lui nell’angoscia.

«Lo libererò e lo coprirò di gloria

lo sazierò con lunghi giorni di vita,

a lui mostrerò la mia salvezza».

Lettura

domenica Ger 31,31-34

lunedì Dn 13,1-9.15-17.19-30.33-62

martedì Nm 21,4-9

mercoledì Is 7,10-14; 8,10

giovedì Gen 17,3-9

venerdì Ger 20,10-13

sabato Ez 37,21-28

Silenzio

Invocazioni

R. Ascolta e salvaci, Signore!

Signore, tu conosci il nostro desiderio di sapienza umana: apri i nostri cuori alla sapienza della croce.

Tu discerni quanto sono fragili le nostre fedeltà: mantienici saldi nei nostri impegni e nei nostri voti.

Tu osservi le nostre fatiche a obbedire all’evangelo: perdona le nostre cadute e le nostre incoerenze.

Tu vedi che dalla nascita siamo tentati dal maligno: vieni accanto a noi e fortificaci nella lotta.

Signore, tu sai tutto, tu sai che noi ti amiamo: sii tu il nostro pastore che mai viene meno.

Preghiamo:

Dio di forza e di amore,

alla fine di questo giorno eccoci davanti a te: i nostri peccati ci pesano

ma tu solo ne hai portato il carico:

concedici di ritrovare la fiducia e la pace di fronte alla croce di tuo Figlio.

Egli vive e regna con te e lo Spirito santo nei secoli dei secoli. – Amen

Padre nostro

17 marzo 2015

Quaresima 15 – 21 Marzo 2015

Filed under: Riflessioni — Insieme @ 20:15

 

Preghiera del mattino

Salmo 143. Dio è rifugio dall’oppresso

Signore, ascolta la mia supplica

alle mie preghiere tendi l’orecchio

nella tua fedeltà, nella tua giustizia rispondimi, non entrare in giudizio con il tuo servo

nessun vivente può giustificarsi davanti a te.

Si, il mio nemico mi perseguita

calpesta la mia vita fino a terra

mi confina in luoghi tenebrosi

come i morti, morti per sempre,

si spegne in me il mio respiro

dentro di me si raggela il mio cuore.

Mi ricordo dei giorni di un tempo

rimedito su tutte le tue azioni

ripenso alle opere delle tue mani:

protendo le mie mani verso di te

come terra arida assetata di te.

Presto, rispondimi, Signore

mi viene a mancare il respiro

non nascondere a me il tuo volto

sarei tra quelli che scendono nella tomba.

Fammi sentire al mattino il tuo amore

perché ho fede in te, o Signore

fammi conoscere la via da seguire

perché a te io offro la mia vita.

Dai miei nemici liberami, Signore

presso di te io trovo rifugio

insegnami a fare la tua volontà

perché sei tu il mio Dio,

con bontà mi guidi il tuo Spirito

su terre che non conoscono inciampi.

A causa del tuo Nome fammi vivere, Signore

per la tua giustizia fammi uscire dall’angoscia

nel tuo amore annienta i miei nemici,

fa’ perire tutti i miei avversari

perché io sono il tuo servo.

Vangelo

domenica Gv 3,14-21

lunedì Gv 4,43-54

martedì Gv 5,1-16

mercoledì Gv 5,17-30

giovedì Mt 1,16.18-21.24

venerdì Gv 7,1-2.10.25-30

sabato Gv 7,40-53

Silenzio

Invocazioni

R. Noi ti adoriamo, Signore!

Noi siamo tua stirpe, Signore Dio

siamo i tralci della vite che tu hai piantato: il tuo Spirito sia la linfa che ci porta la vita.

Tu ci fai crescere quale tua santa vigna

e ci poti perché portiamo più frutto:

senza di te non possiamo fare nulla.

Tuo Figlio Gesù offrendo se stesso per noi ha inaugurato il culto della Nuova Alleanza:

la nostra vita sia l’offerta del nostro sacrificio.

Quando noi non sappiamo dar frutti

con pazienza paterna resta in attesa:

non dimenticare la vite che la tua destra ha piantato.

Preghiamo:

Padre santo e buono, tuo Figlio Gesù ha vissuto in mezzo a noi come un medico per quelli che si riconoscevano malati: rendici consapevoli del nostro peccato affinché cerchiamo in lui la nostra guarigione e possiamo cantare la nostra comunione con te e i fratelli. Sii benedetto ora e nei secoli dei secoli.

– Amen

Padre nostro

Preghiera della sera

Salmo 17. Grido a Dio di un innocente perseguitato

Signore, ascolta la giustizia

sii attento al mio grido

porgi l’orecchio alla mia preghiera

le mie labbra non dicono inganno,

dal tuo volto proceda il mio giudizio

i tuoi occhi vedano la rettitudine.

Scruta il mio cuore, visitalo nella notte

saggiami al fuoco ma nulla troverai

le suggestioni ad agire al modo degli altri

non sono giunte neppure alla mia bocca.

Seguendo la parola delle tue labbra

ho evitato il cammino del perverso

ho tenuto saldi i miei passi sulle tue tracce

i miei piedi non hanno vacillato.

Grido a te, rispondimi, o Dio

porgi l’orecchio, ascolta le mie parole,

manifesta le meraviglie del tuo amore

tu che salvi dagli avversari

chi si rifugia alla tua destra.

Custodiscimi come la pupilla dell’occhio

nascondimi all’ombra delle tue ali

di fronte ai malvagi che mi assalgono

ai nemici voraci che mi accerchiano.

Sono ottusi nella loro sufficienza

la loro bocca parla con arroganza,

eccoli sui miei passi, mi insidiano

puntano gli occhi per abbattermi

come un leone impaziente di divorare

un giovane leone che si apposta in agguato.

Sorgi, Signore, affrontalo, abbattilo!

la tua spada mi liberi dai malvagi

la tua mano mi liberi da uomini mondani

da quelli che confidano solo in questa vita.

A quelli che proteggi tu riempi il grembo; Signore

si saziano i figli e ne avanza per i loro bambini,

ma io per la tua giustificazione contemplerò il tuo volto

al risveglio mi sazierò della tua immagine.

Lettura

domenica 2Cr 36,14-16.19-23

lunedì Is 65,17-21

martedì Ez 47,1-9.12

mercoledì Is 49,8-15

giovedì 2Sam 7,4-5.12-14.16

venerdì Sap 2,1.12-22

sabato Ger 11,18-20

Silenzio

Invocazioni

R. Christe, eleison!

Signore Gesù, tu sei stato tentato come noi dal demonio, sei stato provato in tutto:

vieni in aiuto alla nostra debolezza.

Figlio di Dio, tu ti sei fatto povero per noi:

liberaci dall’idolatria dei beni e del denaro

insegnaci che c’è più gioia nel dare che nell’avere.

Cristo, tu sei mite e umile di cuore, grande nell’amore: etti in noi la calma, la pace e la pazienza, non lasciare che il sole tramonti sulla nostra collera.

Gesù, tu hai vissuto una vita bella, buona e felice: aiutaci a combattere contro lo spirito della tristezza e rinnova ogni giorno in noi la gioia che viene da te.

Il principe di questo mondo da te è stato vinto: nella nostra lotta sii tu a lottare, la tua croce sia la nostra speranza.

Preghiamo:

Padre santo, la croce di tuo Figlio sia la nostra forza di fronte alle contraddizioni e alle prove vissute in questo giorno: la tua potenza agisca nella nostra debolezza come ha agito nella passione di Gesù poiché egli è morto ma ora è risorto e vivente nei secoli dei secoli. – Amen.

Padre nostro

24 febbraio 2015

Quaresima 22 – 28 Febbraio 2015

Filed under: Riflessioni — Insieme @ 07:13

 

Preghiera del mattino

Salmo 32. Beatitudine del peccatore perdonato

Beato l’uomo assolto dalla colpa

perdonato dal peccato,

beato l’uomo al quale il Signore non imputa la colpa

e nel cui spirito non c’è inganno.

Io tacevo e si consumavano le mie ossa

mentre gemevo tutto il giorno,

la tua mano pesava su di me

di giorno e di notte

si inaridiva il mio vigore

come nell’arsura dell’estate.

Allora ho confessato il mio peccato

non ho coperto la mia colpa

ho detto: «Confesserò contro di me

le mie rivolte al Signore»

e tu hai portato la colpa

del mio peccato.

Per questo ti prega ogni fedele

nell’ora dell’angoscia

se irromperanno acque torrenziali

non potranno raggiungerlo.

Tu sei per me un rifugio

mi liberi dall’angoscia

mi circondi con canti di liberazione.

«Ti istruisco e ti indico la via da seguire

ti darò consiglio vegliando su di te:

non essere come il cavallo e il mulo

che sono privi di discernimento

soltanto con il morso e le briglie

è domata la loro impetuosità».

Numerosi i tormenti che attendono il malvagio

ma l’amore circonda il credente nel Signore

rallegratevi nel Signore ed esultate, o giusti

retti di cuore gridate di gioia.

Vangelo

domenica Mc 1,12-15

lunedì Mt 25,31-46

martedì Mt 6,7-15

mercoledì Lc 11,29-32:

giovedì Mt 7,7-12

venerdì Mt 5,20-26

sabato Mt 5,43-48

Silenzio

Invocazioni

R.Benedetto Dio nostro padre!

Hai condotto Israele nel deserto

per liberarlo dalla schiavitù degli idoli:

libera i credenti in te

da ogni forma di idolatria.

Hai chiamato il tuo popolo nella solitudine per stringere un’alleanza con lui: fa’ della tua chiesa

la tua sposa fedele per sempre.

Hai guidato i tuoi figli dalla schiavitù alla libertà con una nube di giorno e con un fuoco di notte: fa’ che troviamo presso di te riposo nella stanchezza e luce nell’oscurità.

Hai fatto piovere pane dal cielo

nel faticoso cammino verso la terra promessa: concedi la tua parola di vita

a noi che siamo pellegrini verso il regno.

Hai dato al tuo popolo la legge

promessa di vita: aiutaci ad osservarla

nella libertà e per amore.

Preghiamo:

Dio fedele, tu hai manifestato la tua potenza

in favore del tuo popolo nella liberazione dalla schiavitù:

rivela la tua forza nella nostra debolezza perdonaci da ogni peccato e noi potremo gioiosamente cantare la tua gloria nella celebrazione della che attendiamo.

Per Cristo nostro Signore. – Amen

Padre nostro

Preghiera della sera

Salmo 38. Grido a Dio di un peccatore

Signore, non rimproverarmi con sdegno

non correggermi con furore,

le tue frecce penetrano in me

e pesa su di me la tua mano

per la tua collera nulla è sano nella mia carne

per il mio peccato neppure un osso è intatto.

Le mie colpe ricadono sul mio capo

sono un peso superiore alle mie forze

le mie piaghe sono infiammate e purulente

ecco come pago la mia demenza.

Schiacciato e curvato all’estremo

oscuro mi aggiro tutto il giorno

fino alle midolla mi brucia la febbre

nella mia carne non c’è più nulla di sano.

Sfinito e indebolito all’estremo

ruggisco per il fremito del mio cuore

ogni mio desiderio è davanti a te, Signore

il mio gemito a te non è nascosto.

Mi batte il cuore, le forze mi abbandonano

viene meno la luce dei miei occhi

amici e compagni stanno a distanza

i miei vicini lontano dalle mie piaghe.

Tendono lacci e attentano alla mia vita

coloro che cercano la mia rovina

essi pronunciano malefiche parole

e tutto il giorno progettano inganni.

Ma io come un sordo non ascolto

come un muto non apro la bocca

sì, come un uomo che non sente

con una bocca incapace di replicare.

È in te che io spero, Signore

mi risponderai, Signore mio Dio

io dico: «Non gioiscano alle mie spalle

non si innalzino se il mio piede vacilla!»

Ma ora io sto per cadere

e il mio dolore mi è sempre presente

ecco, io confesso la mia colpa

mi sgomento a causa del mio peccato.

I miei nemici sono forti e vigorosi

numerosi mi avversano con menzogne

mi rendono il male per il bene

mi accusano se perseguo il bene.

Signore, non abbandonarmi

non stare lontano da me, mio Dio

vieni presto in mio aiuto

tu, Signore, mia salvezza.

Lettura

domenica Gen 9,8-15

lunedì Lv 19,1-2.11-18

martedì Is 55,10-11

mercoledì Gio 3,1-10

giovedì Est 4,17k-u

venerdì Ez 18,21-28

sabato Dt 26,16-19

Silenzio

Invocazioni

R. Noi ti invochiamo, Signore Gesù!

Il tuo Spirito santo venga su di noi:

ci liberi dall’ipocrisia e dal formalismo dalla ricerca dei meriti che spengono la grazia.

Il tuo Spirito santo abiti in noi: ci liberi dall’ingiustizia verso i piccoli e i poveri, dagli impulsi aggressivi nei riguardi degli altri.

Il tuo Spirito santo dimori in noi:

ci liberi dallo spirito di dominio, dall’arroganza che smentisce la fierezza.

Per il tuo digiuno nel deserto

liberaci dalla suscettibilità e dalle gelosie

dalla diffidenza che minaccia ogni rapporto.

Per le tue tentazioni nel deserto: liberaci dalla disperazione e dalla rassegnazione

dal dubbio che uccide la speranza.

Per la tua vittoria su Satana

liberaci dalla paura della malattia e della morte, dall’incredulità nel tuo amore che non viene mai meno.

Preghiamo:

Dio di tenerezza, accogli la penitenza e la preghiera della tua chiesa che vuole ritornare incessantemente a te.

Insegnaci a riconciliarci con i nostri fratelli affinché siamo gli uni per gli altri testimoni della tua misericordia

Per Gesù, il Cristo, nostro Signore. – Amen.

Padre nostro

Quaresima

22 – 28 febbraio 2015

Preghiera del mattino

Salmo 32. Beatitudine del peccatore perdonato

Beato l’uomo assolto dalla colpa

perdonato dal peccato,

beato l’uomo al quale il Signore non imputa la colpa

e nel cui spirito non c’è inganno.

Io tacevo e si consumavano le mie ossa

mentre gemevo tutto il giorno,

la tua mano pesava su di me

di giorno e di notte

si inaridiva il mio vigore

come nell’arsura dell’estate.

Allora ho confessato il mio peccato

non ho coperto la mia colpa

ho detto: «Confesserò contro di me

le mie rivolte al Signore»

e tu hai portato la colpa

del mio peccato.

Per questo ti prega ogni fedele

nell’ora dell’angoscia

se irromperanno acque torrenziali

non potranno raggiungerlo.

Tu sei per me un rifugio

mi liberi dall’angoscia

mi circondi con canti di liberazione.

«Ti istruisco e ti indico la via da seguire

ti darò consiglio vegliando su di te:

non essere come il cavallo e il mulo

che sono privi di discernimento

soltanto con il morso e le briglie

è domata la loro impetuosità».

Numerosi i tormenti che attendono il malvagio

ma l’amore circonda il credente nel Signore

rallegratevi nel Signore ed esultate, o giusti

retti di cuore gridate di gioia.

Vangelo

domenica Mc 1,12-15

lunedì Mt 25,31-46

martedì Mt 6,7-15

mercoledì Lc 11,29-32:

giovedì Mt 7,7-12

venerdì Mt 5,20-26

sabato Mt 5,43-48

Silenzio

Invocazioni

R.Benedetto Dio nostro padre!

Hai condotto Israele nel deserto

per liberarlo dalla schiavitù degli idoli:

libera i credenti in te

da ogni forma di idolatria.

Hai chiamato il tuo popolo nella solitudine per stringere un’alleanza con lui: fa’ della tua chiesa

la tua sposa fedele per sempre.

Hai guidato i tuoi figli dalla schiavitù alla libertà con una nube di giorno e con un fuoco di notte: fa’ che troviamo presso di te riposo nella stanchezza e luce nell’oscurità.

Hai fatto piovere pane dal cielo

nel faticoso cammino verso la terra promessa: concedi la tua parola di vita

a noi che siamo pellegrini verso il regno.

Hai dato al tuo popolo la legge

promessa di vita: aiutaci ad osservarla

nella libertà e per amore.

Preghiamo:

Dio fedele, tu hai manifestato la tua potenza

in favore del tuo popolo nella liberazione dalla schiavitù:

rivela la tua forza nella nostra debolezza perdonaci da ogni peccato e noi potremo gioiosamente cantare la tua gloria nella celebrazione della che attendiamo.

Per Cristo nostro Signore. – Amen

Padre nostro

Preghiera della sera

Salmo 38. Grido a Dio di un peccatore

Signore, non rimproverarmi con sdegno

non correggermi con furore,

le tue frecce penetrano in me

e pesa su di me la tua mano

per la tua collera nulla è sano nella mia carne

per il mio peccato neppure un osso è intatto.

Le mie colpe ricadono sul mio capo

sono un peso superiore alle mie forze

le mie piaghe sono infiammate e purulente

ecco come pago la mia demenza.

Schiacciato e curvato all’estremo

oscuro mi aggiro tutto il giorno

fino alle midolla mi brucia la febbre

nella mia carne non c’è più nulla di sano.

Sfinito e indebolito all’estremo

ruggisco per il fremito del mio cuore

ogni mio desiderio è davanti a te, Signore

il mio gemito a te non è nascosto.

Mi batte il cuore, le forze mi abbandonano

viene meno la luce dei miei occhi

amici e compagni stanno a distanza

i miei vicini lontano dalle mie piaghe.

Tendono lacci e attentano alla mia vita

coloro che cercano la mia rovina

essi pronunciano malefiche parole

e tutto il giorno progettano inganni.

Ma io come un sordo non ascolto

come un muto non apro la bocca

sì, come un uomo che non sente

con una bocca incapace di replicare.

È in te che io spero, Signore

mi risponderai, Signore mio Dio

io dico: «Non gioiscano alle mie spalle

non si innalzino se il mio piede vacilla!»

Ma ora io sto per cadere

e il mio dolore mi è sempre presente

ecco, io confesso la mia colpa

mi sgomento a causa del mio peccato.

I miei nemici sono forti e vigorosi

numerosi mi avversano con menzogne

mi rendono il male per il bene

mi accusano se perseguo il bene.

Signore, non abbandonarmi

non stare lontano da me, mio Dio

vieni presto in mio aiuto

tu, Signore, mia salvezza.

Lettura

domenica Gen 9,8-15

lunedì Lv 19,1-2.11-18

martedì Is 55,10-11

mercoledì Gio 3,1-10

giovedì Est 4,17k-u

venerdì Ez 18,21-28

sabato Dt 26,16-19

Silenzio

Invocazioni

R. Noi ti invochiamo, Signore Gesù!

Il tuo Spirito santo venga su di noi:

ci liberi dall’ipocrisia e dal formalismo dalla ricerca dei meriti che spengono la grazia.

Il tuo Spirito santo abiti in noi: ci liberi dall’ingiustizia verso i piccoli e i poveri, dagli impulsi aggressivi nei riguardi degli altri.

Il tuo Spirito santo dimori in noi:

ci liberi dallo spirito di dominio, dall’arroganza che smentisce la fierezza.

Per il tuo digiuno nel deserto

liberaci dalla suscettibilità e dalle gelosie

dalla diffidenza che minaccia ogni rapporto.

Per le tue tentazioni nel deserto: liberaci dalla disperazione e dalla rassegnazione

dal dubbio che uccide la speranza.

Per la tua vittoria su Satana

liberaci dalla paura della malattia e della morte, dall’incredulità nel tuo amore che non viene mai meno.

Preghiamo:

Dio di tenerezza, accogli la penitenza e la preghiera della tua chiesa che vuole ritornare incessantemente a te.

Insegnaci a riconciliarci con i nostri fratelli affinché siamo gli uni per gli altri testimoni della tua misericordia

Per Gesù, il Cristo, nostro Signore. – Amen.

Padre nostro

16 febbraio 2015

Tempo Ordinario 15 – 21 Febbraio 2015

Filed under: Riflessioni — Insieme @ 15:43
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Tempo Ordinario

15 – 21 febbraio 2015

Preghiera del mattino

Salmo 13. Grido a Dio nell’angoscia

Fino a quando, Signore, continuerai a dimenticarmi,

fino a quando mi nasconderai il tuo volto?

Fino a quando nutrirò ansietà dentro di me

angoscia nel mio cuore tutto il giorno

fino a quando su di me prevarrà il mio nemico?

Guarda, Signore! rispondimi, mio Dio

conserva la luce ai miei occhi,

non mi sorprenda il sonno della morte,

il mio nemico non dica: «L’ho vinto!»

e i miei avversari non godano della mia caduta!

Sì, io mi abbandono al tuo amore

il mio cuore esulterà per la tua salvezza,

canterò al Signore per il bene che mi ha fatto.

Vangelo

domenica Mc 1,40-45

lunedì Mc 8,11-13

martedì Mc 8,14-21

mercoledì Mt 6,1-6.16-18

giovedì Lc 9,22-25

venerdì Mt 9,14-15

sabato Lc 5,27-32

Silenzio

Invocazioni

R. Kyrie, eleison!

La nostra vita interiore cresca ogni giorno

il nostro vissuto quotidiano

abbia sempre in essa la sua radice.

Vogliamo lavorare nella pace,

senza turbamento, senza distrazione

nonostante la fretta, le contrarietà, la mancanza di tempo.

Il nostro lavoro si trasformi in un servizio consapevole

verso Dio, verso i fratelli, verso ogni creatura.

Ogni parola ascoltata sia per noi insegnamento

ogni parola detta sia motivo di consolazione.

Solo attraverso il silenzio prepariamo la pace

solo con una rinnovata carità potremo custodirla.

Preghiamo:

Dio nostro Padre

noi ti rendiamo grazie

perché sei sempre accanto a noi

e ci custodisci nel tuo amore:

fa’ che seguendo tuo Figlio Gesù

siamo pieni di sollecitudine fraterna

e vivremo questa giornata

nel servizio reciproco e nella lode a te

benedetto nei secoli dei secoli. – Amen

Padre nostro

Preghiera della sera

Salmo 14. Corruzione generale

L’insensato pensa nel suo cuore:

«Dio non esiste!»

sono tutti corrotti e commettono orrori

non c’è chi agisca bene.

Il Signore si affaccia dai cieli

verso gli uomini

per vedere se c’è un sapiente

un cercatore di Dio.

Tutti quanti sono traviati

uniti nella corruzione

non c’è nessuno che agisca bene

neppure uno solo.

Non hanno coscienza i malfattori

di divorare il mio popolo?

questo è il pane che mangiano

e non invocano il Signore.

Ma ecco, saranno colti da terrore

perché Dio è con i credenti

ridete pure della speranza del povero

ma il Signore è il suo rifugio.

Venga presto da Sion la salvezza d’Israele

quando ritornerà il Signore

ritornerà il suo popolo

danzerà di gioia Giacobbe

esulterà Israele!

Lettura

domenica Lv 13,1-2.45-46

lunedì Gen 4,1-15.25

martedì Gen 6,5-8; 7,1-5.10

mercoledì Gl 2,12-18

giovedì Dt 30,15-20

venerdì Is 58,1-9

sabato Is 58,9-14

Silenzio

Intercessioni

R. Noi invochiamo il tuo amore!

La tua parola, o Padre, è tuo Figlio Gesù Cristo:

mettila come segno sulla nostra fronte

come amore nel nostro cuore.

La tua benedizione, o Padre, è tuo Figlio Gesù Cristo:

ponila come speranza davanti ai nostri occhi, come croce luminosa davanti al nostro sguardo.

La tua luce, o Padre, è tuo Figlio Gesù Cristo:

sia l’Oriente che ci indica il cammino

la lampada che illumina i nostri passi.

Il tuo perdono, o Padre, è tuo Figlio Gesù Cristo:

sia riconciliazione tra di noi fratelli

inesauribile misericordia, sempre rinnovata.

La tua fedeltà, o Padre, è tuo Figlio Gesù Cristo:

sia la Roccia della nostra alleanza

il fondamento su cui costruire la tua comunità.

Preghiamo:

Signore nostro Dio

alla fine di questo giorno

noi presentiamo a te i nostri fratelli:

quelli che in questa notte lavorano

quelli che per la sofferenza sono privati del sonno, quelli che riposano.

tutti siano da te illuminati

e su di essi si estenda la tua misericordia fino a quando brillerà il tuo giorno

e tuo figlio vorrà essere con noi per sempre. – Amen.

Padre nostro

Tempo Ordinario

15 – 21 febbraio 2015

Preghiera del mattino

Salmo 13. Grido a Dio nell’angoscia

Fino a quando, Signore, continuerai a dimenticarmi,

fino a quando mi nasconderai il tuo volto?

Fino a quando nutrirò ansietà dentro di me

angoscia nel mio cuore tutto il giorno

fino a quando su di me prevarrà il mio nemico?

Guarda, Signore! rispondimi, mio Dio

conserva la luce ai miei occhi,

non mi sorprenda il sonno della morte,

il mio nemico non dica: «L’ho vinto!»

e i miei avversari non godano della mia caduta!

Sì, io mi abbandono al tuo amore

il mio cuore esulterà per la tua salvezza,

canterò al Signore per il bene che mi ha fatto.

Vangelo

domenica Mc 1,40-45

lunedì Mc 8,11-13

martedì Mc 8,14-21

mercoledì Mt 6,1-6.16-18

giovedì Lc 9,22-25

venerdì Mt 9,14-15

sabato Lc 5,27-32

Silenzio

Invocazioni

R. Kyrie, eleison!

La nostra vita interiore cresca ogni giorno

il nostro vissuto quotidiano

abbia sempre in essa la sua radice.

Vogliamo lavorare nella pace,

senza turbamento, senza distrazione

nonostante la fretta, le contrarietà, la mancanza di tempo.

Il nostro lavoro si trasformi in un servizio consapevole

verso Dio, verso i fratelli, verso ogni creatura.

Ogni parola ascoltata sia per noi insegnamento

ogni parola detta sia motivo di consolazione.

Solo attraverso il silenzio prepariamo la pace

solo con una rinnovata carità potremo custodirla.

Preghiamo:

Dio nostro Padre

noi ti rendiamo grazie

perché sei sempre accanto a noi

e ci custodisci nel tuo amore:

fa’ che seguendo tuo Figlio Gesù

siamo pieni di sollecitudine fraterna

e vivremo questa giornata

nel servizio reciproco e nella lode a te

benedetto nei secoli dei secoli. – Amen

Padre nostro

Preghiera della sera

Salmo 14. Corruzione generale

L’insensato pensa nel suo cuore:

«Dio non esiste!»

sono tutti corrotti e commettono orrori

non c’è chi agisca bene.

Il Signore si affaccia dai cieli

verso gli uomini

per vedere se c’è un sapiente

un cercatore di Dio.

Tutti quanti sono traviati

uniti nella corruzione

non c’è nessuno che agisca bene

neppure uno solo.

Non hanno coscienza i malfattori

di divorare il mio popolo?

questo è il pane che mangiano

e non invocano il Signore.

Ma ecco, saranno colti da terrore

perché Dio è con i credenti

ridete pure della speranza del povero

ma il Signore è il suo rifugio.

Venga presto da Sion la salvezza d’Israele

quando ritornerà il Signore

ritornerà il suo popolo

danzerà di gioia Giacobbe

esulterà Israele!

Lettura

domenica Lv 13,1-2.45-46

lunedì Gen 4,1-15.25

martedì Gen 6,5-8; 7,1-5.10

mercoledì Gl 2,12-18

giovedì Dt 30,15-20

venerdì Is 58,1-9

sabato Is 58,9-14

Silenzio

Intercessioni

R. Noi invochiamo il tuo amore!

La tua parola, o Padre, è tuo Figlio Gesù Cristo:

mettila come segno sulla nostra fronte

come amore nel nostro cuore.

La tua benedizione, o Padre, è tuo Figlio Gesù Cristo:

ponila come speranza davanti ai nostri occhi, come croce luminosa davanti al nostro sguardo.

La tua luce, o Padre, è tuo Figlio Gesù Cristo:

sia l’Oriente che ci indica il cammino

la lampada che illumina i nostri passi.

Il tuo perdono, o Padre, è tuo Figlio Gesù Cristo:

sia riconciliazione tra di noi fratelli

inesauribile misericordia, sempre rinnovata.

La tua fedeltà, o Padre, è tuo Figlio Gesù Cristo:

sia la Roccia della nostra alleanza

il fondamento su cui costruire la tua comunità.

Preghiamo:

Signore nostro Dio

alla fine di questo giorno

noi presentiamo a te i nostri fratelli:

quelli che in questa notte lavorano

quelli che per la sofferenza sono privati del sonno, quelli che riposano.

tutti siano da te illuminati

e su di essi si estenda la tua misericordia fino a quando brillerà il tuo giorno

e tuo figlio vorrà essere con noi per sempre. – Amen.

Padre nostro

12 febbraio 2015

Tempo Ordinario 8 – 14 Febbraio 2015

Filed under: Riflessioni — Insieme @ 08:48

Preghiera del mattino

Salmo 11. Il giusto si affida a Dio

Nel Signore io trovo rifugio,

com’è possibile che voi mi diciate:

«Fuggi alla macchia come un passero

non vedi che i malvagi tendono l’arco»?

«Ecco aggiustano la freccia sulla corda

per colpire nel buio i retti di cuore:

quando sono scosse le fondamenta

il giusto che cosa può fare?»

Ma il Signore è nella dimora del suo Santo

il Signore ha nei cieli il suo trono

i suoi occhi sempre aperti osservano

le sue pupille scrutano ogni uomo.

Il Signore scruta il giusto e il malvagio

detesta chi ama la violenza

farà piovere brace, fuoco e zolfo sui malvagi

loro calice sarà vento bruciante,

il Signore è giusto e ama la giustizia

i giusti contempleranno il suo volto.

Vangelo

domenica Mc 1,29-39

lunedì Mc6-53-56

martedì Mc 7,1-13

mercoledì Mc 7,14-23

giovedì Mc 7,24-30

venerdì Mc 7,31-37

sabato Lc 10,1-9

Silenzio

Invocazioni

R. Noi cantiamo il tuo amore!

Tu sei bellezza, gioia perfetta, vita senza fine, il nostro cuore inquieto ti cerca e ti brama.

La tua bontà ci visita in ogni creatura

la tua fedeltà nell’alternarsi del giorno e della notte.

Nei volti dei fratelli ritroviamo la tua luce

nei loro occhi è riflesso il tuo sguardo.

Siamo sempre in cammino, sempre in ricerca di te, semplici amanti della bellezza spirituale.

Preghiamo:

Benedetto sii tu, Signore nostro Dio:

glorificando tuo Figlio Gesù, ci hai fatti passare dalle tenebre alla tua ammirabile luce. Risveglia i nostri cuori addormentati, illumina quelli che cercano il cammino e fa risplendere su di noi

il Cristo, nostro unico Signore. – Amen

Padre nostro

Preghiera della sera

Salmo 12 Dio non dimentica i poveri

Salvaci, Signore! non c’è più chi è fedele

in mezzo agli uomini è scomparsa la fedeltà

l’uno all’altro dicono menzogne

labbra adulatrici parlano con cuore doppio.

Faccia tacere il Signore le labbra adulatrici

la lingua che vanta imprese grandiose

quanti affermano: «Con la nostra lingua prevaliamo

con le labbra che abbiamo chi sarà nostro signore?»

«Per l’oppressione dei poveri e il gemito dei miseri

adesso io sorgo – dice il Signore –

e porto la salvezza a colui che vi anela».

Le parole del Signore sono parole veritiere

argento purificato, raffinato sette volte,

tu, Signore, le manterrai

sempre ci proteggerai da questa gente

anche se attorno si aggirano i malvagi

e cresce la corruzione in mezzo agli uomini.

Lettura

domenica Gb 7,1-4.6-7

lunedì Gen 1,1-19

martedì Gen 1,20-2,4

mercoledì Gen 2,4-9.15-17

giovedì Gen 3,1-8

venerdì Gen 3,1-8

sabato At 13,46-49

Silenzio

Intercessioni

R. Noi ti preghiamo, Signore della vita!

Signore Gesù, tu ci hai amati fino alla fine

sei passato tra di noi facendo il bene

hai risanato tutti quelli che soffrivano.

Aiutaci a non dubitare degli altri

ad aver fiducia in quelli che sono caduti

a non lasciarci paralizzare dalle tensioni che viviamo.

Insegnaci ad aiutare tutti i nostri fratelli

con i nostri pensieri, le nostre parole, le nostre azioni e ispiraci sempre un amore intelligente e autentico.

Rendici attenti a quelli che soffrono

donaci un cuore tenero e largo capace di capire ciò che brucia in ogni cuore.

Concedici di poter vivere liberi dalle passioni, vittoriosi sui vizi e sui mali nascosti nella trasparenza e nella gioia di ogni incontro.

Preghiamo:

Signore nostro Dio, tu ci hai rivelato il tuo Nome nel fuoco e la tua legge fra lampi e tuoni ma ora ci appari in Gesù Cristo lo schiavo colpito per i nostri peccati e il maestro mite e umile di cuore: alla fine di questo giorno rivelaci ancora che la tua santità si mostra nella tua misericordia e che la tua volontà non è nient’altro che amore per noi nei secoli dei secoli. – Amen.

Padre nostro

Tempo Ordinario

8 – 14 febbraio 2015

Preghiera del mattino

Salmo 11. Il giusto si affida a Dio

Nel Signore io trovo rifugio,

com’è possibile che voi mi diciate:

«Fuggi alla macchia come un passero

non vedi che i malvagi tendono l’arco»?

«Ecco aggiustano la freccia sulla corda

per colpire nel buio i retti di cuore:

quando sono scosse le fondamenta

il giusto che cosa può fare?»

Ma il Signore è nella dimora del suo Santo

il Signore ha nei cieli il suo trono

i suoi occhi sempre aperti osservano

le sue pupille scrutano ogni uomo.

Il Signore scruta il giusto e il malvagio

detesta chi ama la violenza

farà piovere brace, fuoco e zolfo sui malvagi

loro calice sarà vento bruciante,

il Signore è giusto e ama la giustizia

i giusti contempleranno il suo volto.

Vangelo

domenica Mc 1,29-39

lunedì Mc6-53-56

martedì Mc 7,1-13

mercoledì Mc 7,14-23

giovedì Mc 7,24-30

venerdì Mc 7,31-37

sabato Lc 10,1-9

Silenzio

Invocazioni

R. Noi cantiamo il tuo amore!

Tu sei bellezza, gioia perfetta, vita senza fine, il nostro cuore inquieto ti cerca e ti brama.

La tua bontà ci visita in ogni creatura

la tua fedeltà nell’alternarsi del giorno e della notte.

Nei volti dei fratelli ritroviamo la tua luce

nei loro occhi è riflesso il tuo sguardo.

Siamo sempre in cammino, sempre in ricerca di te, semplici amanti della bellezza spirituale.

Preghiamo:

Benedetto sii tu, Signore nostro Dio:

glorificando tuo Figlio Gesù, ci hai fatti passare dalle tenebre alla tua ammirabile luce. Risveglia i nostri cuori addormentati, illumina quelli che cercano il cammino e fa risplendere su di noi

il Cristo, nostro unico Signore. – Amen

Padre nostro

Preghiera della sera

Salmo 12 Dio non dimentica i poveri

Salvaci, Signore! non c’è più chi è fedele

in mezzo agli uomini è scomparsa la fedeltà

l’uno all’altro dicono menzogne

labbra adulatrici parlano con cuore doppio.

Faccia tacere il Signore le labbra adulatrici

la lingua che vanta imprese grandiose

quanti affermano: «Con la nostra lingua prevaliamo

con le labbra che abbiamo chi sarà nostro signore?»

«Per l’oppressione dei poveri e il gemito dei miseri

adesso io sorgo – dice il Signore –

e porto la salvezza a colui che vi anela».

Le parole del Signore sono parole veritiere

argento purificato, raffinato sette volte,

tu, Signore, le manterrai

sempre ci proteggerai da questa gente

anche se attorno si aggirano i malvagi

e cresce la corruzione in mezzo agli uomini.

Lettura

domenica Gb 7,1-4.6-7

lunedì Gen 1,1-19

martedì Gen 1,20-2,4

mercoledì Gen 2,4-9.15-17

giovedì Gen 3,1-8

venerdì Gen 3,1-8

sabato At 13,46-49

Silenzio

Intercessioni

R. Noi ti preghiamo, Signore della vita!

Signore Gesù, tu ci hai amati fino alla fine

sei passato tra di noi facendo il bene

hai risanato tutti quelli che soffrivano.

Aiutaci a non dubitare degli altri

ad aver fiducia in quelli che sono caduti

a non lasciarci paralizzare dalle tensioni che viviamo.

Insegnaci ad aiutare tutti i nostri fratelli

con i nostri pensieri, le nostre parole, le nostre azioni e ispiraci sempre un amore intelligente e autentico.

Rendici attenti a quelli che soffrono

donaci un cuore tenero e largo capace di capire ciò che brucia in ogni cuore.

Concedici di poter vivere liberi dalle passioni, vittoriosi sui vizi e sui mali nascosti nella trasparenza e nella gioia di ogni incontro.

Preghiamo:

Signore nostro Dio, tu ci hai rivelato il tuo Nome nel fuoco e la tua legge fra lampi e tuoni ma ora ci appari in Gesù Cristo lo schiavo colpito per i nostri peccati e il maestro mite e umile di cuore: alla fine di questo giorno rivelaci ancora che la tua santità si mostra nella tua misericordia e che la tua volontà non è nient’altro che amore per noi nei secoli dei secoli. – Amen.

Padre nostro

25 gennaio 2015

Tempo Ordinario 25 – 31 Gennaio 2015

Filed under: Riflessioni — Insieme @ 17:20

Preghiera del mattino

Salmo 7. Grido di un giusto calunniato

Signore mio Dio, in te mi rifugio

salvami e liberami da chi mi perseguita

altrimenti mi sbranerà come un leone

mi divorerà e nessuno mi libererà.

Signore mio Dio, se c’è violenza nelle mie mani

se ho ripagato con il male il mio amico,

se a torto ho spogliato il mio avversario,

il nemico mi insegua e mi raggiunga

calpesti fino a terra la mia vita

trascini nella polvere il mio onore.

Sorgi, Signore, nella tua collera

alzati contro la furia dei miei oppressori,

svegliati e intima il giudizio per me

l’assemblea dei popoli ti circonda

ritorna e presiedila dall’alto

il Signore sarà l’arbitro dei popoli.

Giudicami, Signore, sulla mia giustizia

la mia innocenza parli per me,

abbia termine la malvagità degli empi

conferma nella saldezza l’uomo giusto

tu che scruti la mente e il cuore

tu, tu solo, Dio giusto.

Il mio scudo è solo in Dio

il salvatore dei retti di cuore

Dio è un giudice giusto

ma Dio intimorisce ogni giorno.

Chi non si converte e affila la sua spada

tende l’arco e punta al bersaglio

si prepara strumenti di morte

delle sue frecce fa dei tizzoni.

Eccolo concepire il male

diventare gravido di delitto,

partorire su di sé la disgrazia.

Se apre una buca e la scava

cadrà nella fossa che ha fatto

il suo delitto ricadrà sul suo capo

la sua violenza gli piomberà sulla testa.

Celebrerò il Signore per la sua giustizia

canterò il Nome del Signore, l’Altissimo.

Vangelo

domenica Mc 1,14-20

lunedì Lc 10,1-9

martedì Mc 3,31-35

mercoledì Mc 4,1-20

giovedì Mc 4,21-25

venerdì Mc 4,26-34

sabato Mc 4,35-41

Silenzio

Invocazioni

R. Noi cerchiamo il tuo volto, Signore!

Tu sei un Dio nascosto, elusivo sei Presenza invisibile, Signore indicibile.

In ogni uomo è possibile incontrarti

da ogni atto di amore tu sei narrato.

Tu vieni in aiuto a tutti i figli dell’uomo

su strade diverse sei da loro cercato.

Sei tu che ispiri il bene e il bello

ma sei causa di guerra per chi crede di possederti.

Non restare ancora velato da nuvola oscura, se manifesti il tuo volto, avremo la salvezza.

Rispondi alla nostra preghiera che invoca il tuo volto

troveremo unità restando diversi.

La tua giustizia si rivela misericordia per noi, siamo deboli e fragili, viandanti ed erranti.

Preghiamo:

Padre buono, tuo Figlio Gesù

si è sottomesso all’obbedienza

per liberarci da ogni peccato e ristabilirci nella tua alleanza: liberaci dall’amore di noi stessi, affinché respiriamo

nell’esteso spazio della misericordia

e possiamo riconoscerci in alleanza

con i fratelli e le sorelle:

allora sperimenteremo la pace

che deriva dalla sottomissione reciproca.

Esaudiscici, Amore vivente nei secoli dei secoli – Amen.

Padre nostro

Preghiera della sera

Salmo 8. Gloria del Creatore e grandezza dell’uomo

O Signore, nostro Signore

quanto è magnifico il tuo Nome su tutta la terra!

Più dei cieli essa canta il tuo splendore.

Nella bocca di bambini e lattanti

hai stabilito la tua forza contro i nemici,

per paralizzare il nemico e l’avversario.

Quando guardo i tuoi cieli, opera delle tue dita

la luna e le stelle che tu hai fissato,

che cos’è l’uomo che tu lo ricordi

il figlio dell’uomo perché tu lo visiti?

Tu l’hai fatto poco meno di un dio

l’hai coronato di gloria e splendore

l’hai reso sovrano delle opere delle tue mani

ogni cosa hai sottomesso ai suoi piedi:

ogni specie di greggi e armenti

e anche gli animali della selva

gli uccelli del cielo e i pesci del mare

ciò che guizza sulle rotte dei mari.

O Signore, nostro Signore

quanto è magnifico il tuo Nome su tutta la terra!

Lettura

domenica Gio 3,1-5.10

lunedì 2Tm 1,1-8

martedì Eb 10,1-10

mercoledì Eb 10,11-18

giovedì Eb 10,19-25

venerdì Eb 10,32-39

sabato Eb 11,1-2.8-19

Silenzio

Invocazioni

R. Signore, noi ti ascoltiamo!

Signore, l’ascolto dell’altro stimoli la nostra attenzione la sua accoglienza rinnovi la nostra comunione.

Tu mostri la tua forza attraverso la nostra debolezza

tu ti mostri medico se noi ci sappiamo malati.

La solitudine sia nostra amica e maestra

con il silenzio e la contemplazione

sia spazio alla tua Parola.

Ti chiediamo lo Spirito santo nella certezza dell’esaudimento, conosceremo la pace e non ci lasceremo turbare.

La nostra preghiera sia sempre intercessione accompagni il gemito di ogni creatura.

Nella contemplazione della bellezza cerchiamo te, salutiamo ogni creatura nello spirito di lode.

La nostra ricerca di te sia la nostra sete

il nostro desiderio sia essere sempre con te.

Mai si estingua la consapevolezza che siamo tutti fratelli, viandanti e pellegrini in attesa del Regno.

Preghiamo:

Signore nostro Padre,venuta la sera

come nel giardino dell’Eden

tu vieni a cercarci e ci interroghi.

Se siamo tentati di fuggire dalla tua presenza la nostra paura si trasformi in fiducia: riconoscendo davanti a te il nostro peccato senza gettarlo sui nostri fratelli noi metteremo la nostra speranza

nella salvezza che tu ci offri

in Gesù crocifisso, tuo Figlio, nostro Signore. – Amen.

Padre nostro

Tempo Ordinario

25 – 31 gennaio 2015

Preghiera del mattino

Salmo 7. Grido di un giusto calunniato

Signore mio Dio, in te mi rifugio

salvami e liberami da chi mi perseguita

altrimenti mi sbranerà come un leone

mi divorerà e nessuno mi libererà.

Signore mio Dio, se c’è violenza nelle mie mani

se ho ripagato con il male il mio amico,

se a torto ho spogliato il mio avversario,

il nemico mi insegua e mi raggiunga

calpesti fino a terra la mia vita

trascini nella polvere il mio onore.

Sorgi, Signore, nella tua collera

alzati contro la furia dei miei oppressori,

svegliati e intima il giudizio per me

l’assemblea dei popoli ti circonda

ritorna e presiedila dall’alto

il Signore sarà l’arbitro dei popoli.

Giudicami, Signore, sulla mia giustizia

la mia innocenza parli per me,

abbia termine la malvagità degli empi

conferma nella saldezza l’uomo giusto

tu che scruti la mente e il cuore

tu, tu solo, Dio giusto.

Il mio scudo è solo in Dio

il salvatore dei retti di cuore

Dio è un giudice giusto

ma Dio intimorisce ogni giorno.

Chi non si converte e affila la sua spada

tende l’arco e punta al bersaglio

si prepara strumenti di morte

delle sue frecce fa dei tizzoni.

Eccolo concepire il male

diventare gravido di delitto,

partorire su di sé la disgrazia.

Se apre una buca e la scava

cadrà nella fossa che ha fatto

il suo delitto ricadrà sul suo capo

la sua violenza gli piomberà sulla testa.

Celebrerò il Signore per la sua giustizia

canterò il Nome del Signore, l’Altissimo.

Vangelo

domenica Mc 1,14-20

lunedì Lc 10,1-9

martedì Mc 3,31-35

mercoledì Mc 4,1-20

giovedì Mc 4,21-25

venerdì Mc 4,26-34

sabato Mc 4,35-41

Silenzio

Invocazioni

R. Noi cerchiamo il tuo volto, Signore!

Tu sei un Dio nascosto, elusivo sei Presenza invisibile, Signore indicibile.

In ogni uomo è possibile incontrarti

da ogni atto di amore tu sei narrato.

Tu vieni in aiuto a tutti i figli dell’uomo

su strade diverse sei da loro cercato.

Sei tu che ispiri il bene e il bello

ma sei causa di guerra per chi crede di possederti.

Non restare ancora velato da nuvola oscura, se manifesti il tuo volto, avremo la salvezza.

Rispondi alla nostra preghiera che invoca il tuo volto

troveremo unità restando diversi.

La tua giustizia si rivela misericordia per noi, siamo deboli e fragili, viandanti ed erranti.

Preghiamo:

Padre buono, tuo Figlio Gesù

si è sottomesso all’obbedienza

per liberarci da ogni peccato e ristabilirci nella tua alleanza: liberaci dall’amore di noi stessi, affinché respiriamo

nell’esteso spazio della misericordia

e possiamo riconoscerci in alleanza

con i fratelli e le sorelle:

allora sperimenteremo la pace

che deriva dalla sottomissione reciproca.

Esaudiscici, Amore vivente nei secoli dei secoli – Amen.

Padre nostro

Preghiera della sera

Salmo 8. Gloria del Creatore e grandezza dell’uomo

O Signore, nostro Signore

quanto è magnifico il tuo Nome su tutta la terra!

Più dei cieli essa canta il tuo splendore.

Nella bocca di bambini e lattanti

hai stabilito la tua forza contro i nemici,

per paralizzare il nemico e l’avversario.

Quando guardo i tuoi cieli, opera delle tue dita

la luna e le stelle che tu hai fissato,

che cos’è l’uomo che tu lo ricordi

il figlio dell’uomo perché tu lo visiti?

Tu l’hai fatto poco meno di un dio

l’hai coronato di gloria e splendore

l’hai reso sovrano delle opere delle tue mani

ogni cosa hai sottomesso ai suoi piedi:

ogni specie di greggi e armenti

e anche gli animali della selva

gli uccelli del cielo e i pesci del mare

ciò che guizza sulle rotte dei mari.

O Signore, nostro Signore

quanto è magnifico il tuo Nome su tutta la terra!

Lettura

domenica Gio 3,1-5.10

lunedì 2Tm 1,1-8

martedì Eb 10,1-10

mercoledì Eb 10,11-18

giovedì Eb 10,19-25

venerdì Eb 10,32-39

sabato Eb 11,1-2.8-19

Silenzio

Invocazioni

R. Signore, noi ti ascoltiamo!

Signore, l’ascolto dell’altro stimoli la nostra attenzione la sua accoglienza rinnovi la nostra comunione.

Tu mostri la tua forza attraverso la nostra debolezza

tu ti mostri medico se noi ci sappiamo malati.

La solitudine sia nostra amica e maestra

con il silenzio e la contemplazione

sia spazio alla tua Parola.

Ti chiediamo lo Spirito santo nella certezza dell’esaudimento, conosceremo la pace e non ci lasceremo turbare.

La nostra preghiera sia sempre intercessione accompagni il gemito di ogni creatura.

Nella contemplazione della bellezza cerchiamo te, salutiamo ogni creatura nello spirito di lode.

La nostra ricerca di te sia la nostra sete

il nostro desiderio sia essere sempre con te.

Mai si estingua la consapevolezza che siamo tutti fratelli, viandanti e pellegrini in attesa del Regno.

Preghiamo:

Signore nostro Padre,venuta la sera

come nel giardino dell’Eden

tu vieni a cercarci e ci interroghi.

Se siamo tentati di fuggire dalla tua presenza la nostra paura si trasformi in fiducia: riconoscendo davanti a te il nostro peccato senza gettarlo sui nostri fratelli noi metteremo la nostra speranza

nella salvezza che tu ci offri

in Gesù crocifisso, tuo Figlio, nostro Signore. – Amen.

Padre nostro

12 gennaio 2015

Tempo Ordinario 11 – 17 Gennaio 2015

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Preghiera del mattino

Salmo 1. Le due vie

Beato l’uomo

che non segue il consiglio dei malvagi

non resta sulla via dei peccatori

non si siede in compagnia degli arroganti,

ma trova gioia nella legge del Signore

e medita la sua legge giorno e notte.

Egli è come un albero

trapiantato presso canali di acque

a suo tempo darà il suo frutto,

le sue foglie mai appassiranno

tutto quello che fa riuscirà bene.

Non così i malvagi

ma come pula che il vento disperde

non reggeranno i malvagi nel giudizio

né i peccatori nell’assemblea dei giusti,

il Signore conosce la via dei giusti

ma la via dei malvagi si perderà.

Salmo 3. Preghiera di fede di un perseguitato

Signore, quanti sono i miei avversari!

molti si levano contro di me

molti dichiarano su di me:

«Per lui non c’è salvezza in Dio!»

Ma tu, Signore, mio scudo e mia gloria

sei tu che sollevi la mia fronte,

a gran voce io grido al Signore

ed egli mi risponde dal monte del suo Santo.

Io mi sono coricato e addormentato

mi sono svegliato perché il Signore mi sostiene,

non temo questa folla numerosa

che tutt’intorno si apposta contro di me.

Sorgi, Signore! salvami, mio Dio!

tu colpirai in pieno volto i miei nemici

spezzerai i denti ai malvagi.

La salvezza appartiene a te, o Signore

sul tuo popolo la tua benedizione.

Vangelo

domenica Mc 1,7-11

lunedì Mc 1,14-20

martedì Mc 1,21-28

mercoledì Mc 1,29-39

giovedì Mc 1,40-45

venerdì Mc 2,1-12

sabato Mc 2,13-17

Silenzio

Invocazioni

R. Ispiraci, Signore!

Fin dal mattino, Signore, aiutaci a osservare il comandamento nuovo dell’amore e il santo digiuno del silenzio.

Noi ti chiediamo, o Dio, lo Spirito di pace: ci insegnerà la compostezza, la calma, la serenità, la discrezione.

La nostra parola sia umile, chiara, leale, rispettosa, fraterna: la nostra comunicazione edifichi la comunione.

Concedici, Signore, di vivere quali fratelli

portando assieme il fardello della nostra miseria.

La manifestazione delle nostre fragilità e

delle nostre cadute ci faccia sentire solidali, capaci di misericordia.

La nostra vita comune sia intessuta di tenerezza, la benedizione sia il nostro debito verso l’altro.

La libertà intelligente ispiri il nostro comportamento la carità sia lo spazio di ogni nostra azione.

Preghiamo:

Signore nostro Dio, attraverso tuo Figlio, nostro fratello e lo Spirito che ti chiama nel nostro cuore noi ti confessiamo come Padre nostro e ci riconosciamo figli tuoi: venga a te il nostro ringraziamento e il nostro stupore all’inizio di questo nuovo giorno e fa’ che entriamo sempre di più nella vita divina che ci hai aperto con infinita misericordia o Dio vivente nei secoli dei secoli. – Amen

Padre nostro

Preghiera della sera

Salmo 4. Preghiera della sera

Quando ti chiamo rispondimi, Dio, mia giustizia

nell’angoscia tu mi hai liberato

pietà di me, ascolta la mia preghiera.

«O uomini, fino a quando disprezzerete la mia gloria

amerete il nulla e cercherete la menzogna?

«Riconoscete che il Signore fa prodigi per il suo amico

il Signore mi ascolta quando grido a lui.

«Lottate per non peccare, custodite il silenzio

sul vostro letto esaminate il vostro cuore

offrite sacrifici di giustizia e confidate nel Signore».

Molti dicono: «Chi ci farà vedere il bene?»

risplenda su di noi, Signore, la luce del tuo volto.

Tu poni nel mio cuore una gioia più grande

di quanta ne diano loro grano e vino abbondanti.

Nella pace mi corico e presto mi addormento

solitario nella speranza mi fai riposare, Signore.

Lettura

domenica Is 55,1-6

lunedì Eb 1,1-6

martedì Eb 2,5-12

mercoledì Eb 2,14-18

giovedì Eb 3,7-14

venerdì Eb 4,1-5.11

sabato Eb 4,12-16

Silenzio

Invocazioni

R. Manda il tuo Spirito, Signore!

Signore, tu fai scaturire i ruscelli

essi non si esauriscono non cessano di scorrere: possa il ruscello della mia vita gettarsi nel tuo oceano d’amore.

Liberami dalle mie colpe quotidiane

mi immobilizzano e mi tengono in prigione: senza il tuo amore io non posso neanche aprire gli occhi.

Preservami dal dolore che assale il cuore egoista

senza i fratelli non conosco la gioia:

portami dall’isolamento alla comunione.

Signore, sei in noi come la vita nel seme

nel nostro spirito il tuo Spirito ti invoca:

noi ti troviamo nel profondo del cuore.

Permettici di camminare nella tua bellezza, dona alla nostra bocca il canto che ti loda, ai nostri occhi la capacità di vedere il tuo volto.

Preghiamo:

Signore Dio, anche questa sera

il tuo Figlio Gesù guarda alla folla

degli uomini stanchi e affaticati,

come il buon pastore che dà la vita

per le sue pecore: raduna attorno a lui tutti i tuoi figli dispersi e portali verso la pace del tuo regno dove tutti insieme ti conosceranno faccia a faccia

e troveranno riposo nei secoli dei secoli. – Amen.

Padre nostro

Tempo Ordinario

11 – 17 gennaio 2015

Preghiera del mattino

Salmo 1. Le due vie

Beato l’uomo

che non segue il consiglio dei malvagi

non resta sulla via dei peccatori

non si siede in compagnia degli arroganti,

ma trova gioia nella legge del Signore

e medita la sua legge giorno e notte.

Egli è come un albero

trapiantato presso canali di acque

a suo tempo darà il suo frutto,

le sue foglie mai appassiranno

tutto quello che fa riuscirà bene.

Non così i malvagi

ma come pula che il vento disperde

non reggeranno i malvagi nel giudizio

né i peccatori nell’assemblea dei giusti,

il Signore conosce la via dei giusti

ma la via dei malvagi si perderà.

Salmo 3. Preghiera di fede di un perseguitato

Signore, quanti sono i miei avversari!

molti si levano contro di me

molti dichiarano su di me:

«Per lui non c’è salvezza in Dio!»

Ma tu, Signore, mio scudo e mia gloria

sei tu che sollevi la mia fronte,

a gran voce io grido al Signore

ed egli mi risponde dal monte del suo Santo.

Io mi sono coricato e addormentato

mi sono svegliato perché il Signore mi sostiene,

non temo questa folla numerosa

che tutt’intorno si apposta contro di me.

Sorgi, Signore! salvami, mio Dio!

tu colpirai in pieno volto i miei nemici

spezzerai i denti ai malvagi.

La salvezza appartiene a te, o Signore

sul tuo popolo la tua benedizione.

Vangelo

domenica Mc 1,7-11

lunedì Mc 1,14-20

martedì Mc 1,21-28

mercoledì Mc 1,29-39

giovedì Mc 1,40-45

venerdì Mc 2,1-12

sabato Mc 2,13-17

Silenzio

Invocazioni

R. Ispiraci, Signore!

Fin dal mattino, Signore, aiutaci a osservare il comandamento nuovo dell’amore e il santo digiuno del silenzio.

Noi ti chiediamo, o Dio, lo Spirito di pace: ci insegnerà la compostezza, la calma, la serenità, la discrezione.

La nostra parola sia umile, chiara, leale, rispettosa, fraterna: la nostra comunicazione edifichi la comunione.

Concedici, Signore, di vivere quali fratelli

portando assieme il fardello della nostra miseria.

La manifestazione delle nostre fragilità e

delle nostre cadute ci faccia sentire solidali, capaci di misericordia.

La nostra vita comune sia intessuta di tenerezza, la benedizione sia il nostro debito verso l’altro.

La libertà intelligente ispiri il nostro comportamento la carità sia lo spazio di ogni nostra azione.

Preghiamo:

Signore nostro Dio, attraverso tuo Figlio, nostro fratello e lo Spirito che ti chiama nel nostro cuore noi ti confessiamo come Padre nostro e ci riconosciamo figli tuoi: venga a te il nostro ringraziamento e il nostro stupore all’inizio di questo nuovo giorno e fa’ che entriamo sempre di più nella vita divina che ci hai aperto con infinita misericordia o Dio vivente nei secoli dei secoli. – Amen

Padre nostro

Preghiera della sera

Salmo 4. Preghiera della sera

Quando ti chiamo rispondimi, Dio, mia giustizia

nell’angoscia tu mi hai liberato

pietà di me, ascolta la mia preghiera.

«O uomini, fino a quando disprezzerete la mia gloria

amerete il nulla e cercherete la menzogna?

«Riconoscete che il Signore fa prodigi per il suo amico

il Signore mi ascolta quando grido a lui.

«Lottate per non peccare, custodite il silenzio

sul vostro letto esaminate il vostro cuore

offrite sacrifici di giustizia e confidate nel Signore».

Molti dicono: «Chi ci farà vedere il bene?»

risplenda su di noi, Signore, la luce del tuo volto.

Tu poni nel mio cuore una gioia più grande

di quanta ne diano loro grano e vino abbondanti.

Nella pace mi corico e presto mi addormento

solitario nella speranza mi fai riposare, Signore.

Lettura

domenica Is 55,1-6

lunedì Eb 1,1-6

martedì Eb 2,5-12

mercoledì Eb 2,14-18

giovedì Eb 3,7-14

venerdì Eb 4,1-5.11

sabato Eb 4,12-16

Silenzio

Invocazioni

R. Manda il tuo Spirito, Signore!

Signore, tu fai scaturire i ruscelli

essi non si esauriscono non cessano di scorrere: possa il ruscello della mia vita gettarsi nel tuo oceano d’amore.

Liberami dalle mie colpe quotidiane

mi immobilizzano e mi tengono in prigione: senza il tuo amore io non posso neanche aprire gli occhi.

Preservami dal dolore che assale il cuore egoista

senza i fratelli non conosco la gioia:

portami dall’isolamento alla comunione.

Signore, sei in noi come la vita nel seme

nel nostro spirito il tuo Spirito ti invoca:

noi ti troviamo nel profondo del cuore.

Permettici di camminare nella tua bellezza, dona alla nostra bocca il canto che ti loda, ai nostri occhi la capacità di vedere il tuo volto.

Preghiamo:

Signore Dio, anche questa sera

il tuo Figlio Gesù guarda alla folla

degli uomini stanchi e affaticati,

come il buon pastore che dà la vita

per le sue pecore: raduna attorno a lui tutti i tuoi figli dispersi e portali verso la pace del tuo regno dove tutti insieme ti conosceranno faccia a faccia

e troveranno riposo nei secoli dei secoli. – Amen.

Padre nostro

2 gennaio 2015

Natale E Ottava 28 Dicembre – 3 Gennaio

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Preghiera del mattino

Salmo 19. La gloria di Dio nella creazione e nella rivelazione

I cieli narrano la gloria di Dio

il firmamento annuncia l’opera delle sue mani

giorno a giorno ne trasmette il messaggio

notte a notte ne confida la conoscenza.

Senza pronunciare né parole né discorsi

senza che si oda la loro voce

per tutta la terra si diffonde il loro messaggio

il loro linguaggio ai confini del mondo.

Là (Dio) ha posto una tenda per il sole

che esce come sposo dall’alcova,

radioso prode che percorre il suo sentiero

sorgendo da un estremo del cielo

per raggiungere l’altra estremità

mentre nulla si sottrae al suo calore.

La legge del Signore è irreprensibile

ridona vita

l’insegnamento del Signore è veritiero

fa sapienti i semplici.

I precetti del Signore sono retti

rallegrano il cuore

la volontà del Signore è luminosa

dà trasparenza allo sguardo.

Il timore del Signore è puro

permane in eterno

i giudizi del Signore sono verità

sono tutti giusti.

Desiderabili più dell’oro

di molto oro puro

sono più dolci del miele

del succo dei favi.

Il tuo servo da essi è illuminato

trova ricompensa nell’osservarli

ma chi discerne le colpe involontarie?

dai peccati nascosti assolvimi.

Preserva il tuo servo dal peccato d’orgoglio

non domini su di me

allora sarò irreprensibile e puro

dal grande peccato

Ti siano gradite le parole della mia bocca

il meditare del mio cuore

davanti al tuo volto, Signore

mia roccia e mio redentore.

Vangelo

domenica Lc 2,22-40

lunedì Lc 2,22-35

martedì Lc 2,36-40

mercoledì Gv 1,1-18

giovedì Lc 2,16-21

venerdì Gv 1,19-28

sabato Gv 1,29-34

Silenzio

Invocazioni

R. Lode a te, Signore Gesù!

Benedetto sei tu, Verbo di Dio

che eri prima che il mondo fosse

e sei venuto per salvarci.

Benedetto sei tu, Sole di giustizia

che sei uscito dal seno del Padre

per illuminare tutto l’universo.

Benedetto sei tu, Signore del mondo,

che ti sei fatto bambino

e sei stato deposto in una mangiatoia.

Benedetto sei tu, Figlio di Dio

che generato dal Padre dall’eternità

sei nato nella storia dalla Vergine Maria.

Benedetto sei tu, Gesù, Re di gloria

che ti sei sottomesso a un’inesprimibile abbassamento

per farci ricchi della tua povertà.

Preghiamo:

O Dio, che in modo mirabile ci hai creati a tua immagine e in modo ancor più mirabile ci hai rinnovati e redenti, fa’ che possiamo condividere la vita divina di tuo Figlio, che ha voluto diventare partecipe della nostra umanità.

Egli vive e regna con te e lo Spirito santo ora e nei secoli dei secoli. – Amen

Padre nostro

Preghiera della sera

Salmo 149. Dio è il salvatore del suo popolo

Alleluja!

Cantate al Signore un cantico nuovo

lodatelo nell’assemblea dei credenti

Israele si rallegri nel suo Creatore

i figli di Sion esultino nel loro Re.

Diano lode al suo Nome con danze

cantino salmi con tamburelli e con cetre

perché il Signore ama il suo popolo

adorna gli umili di salvezza.

Esultino i credenti nella gloria

si alzino dai loro letti nella gioia

sulla loro bocca le lodi di Dio

nella loro mano la spada a doppio taglio.

Faranno giustizia tra le genti

infliggeranno un castigo agli idolatri

stringeranno in catene i loro sovrani

e i loro grandi in ceppi di ferro,

eseguiranno il giudizio già scritto:

questa è la gloria di tutti i credenti.

Alleluja!

Lettura

domenica Gen 15,1-6; 21,1-3

lunedì 1Gv 2,3-11

martedì 1Gv 2,12-17

mercoledì 1Gv 2,18-21

giovedì Nm 6, 22-27

venerdì 1Gv 2,22-28

sabato 1Gv 2,29-3,6

Silenzio

Invocazioni

R. Venite adoriamo il re Signore!

O Sapienza uscita dalla bocca dell’Altissimo

tu che riempi tutto l’universo

e tutto disponi con forza e dolcezza

vieni a insegnarci la via della salvezza.

O Adonai, Pastore del popolo di Israele

tu che sei apparso a Mosè nel roveto ardente e sul Sinai hai dato la legge

vieni a riscattarci con braccio disteso.

O Germoglio di Iesse innalzato come segno per i popoli, davanti a te ammutoliscono i re della terra

tu che sarai invocato dalle genti

vieni a salvarci e non tardare.

O Chiave di David,

scettro della stirpe di Israele

tu che apri e nessuno può chiudere

tu che chiudi e nessuno può aprire

vieni a liberare i prigionieri della morte.

O Oriente splendore di luce eterna

tu che sei il Sole di giustizia

vieni a illuminare chi giace nelle tenebre.

O Re delle genti atteso da tutti i popoli

tu che sei la Pietra angolare e riunisci in uno i due popoli, vieni a salvare l’uomo che hai plasmato dalla terra.

O Emmanuele, Dio con noi, Parola eterna, tu che sei la speranza e la salvezza delle genti

vieni presto, Signore Dio nostro.

Preghiamo:

Signore Dio, con la nascita di tuo Figlio tu sei venuto a salvare ogni creatura: concedi alla tua chiesa di diffondere fino alle estremità della terra la gioiosa notizia dell’incarnazione, e ogni lingua innalzerà, per la grazia dello Spirito santo, un canto di ringraziamento a tua lode, o Padre, benedetto ora e nei secoli dei secoli. – Amen.

Padre nostro

Natale e ottava

28 dicembre – 3 gennaio

Preghiera del mattino

Salmo 19. La gloria di Dio nella creazione e nella rivelazione

I cieli narrano la gloria di Dio

il firmamento annuncia l’opera delle sue mani

giorno a giorno ne trasmette il messaggio

notte a notte ne confida la conoscenza.

Senza pronunciare né parole né discorsi

senza che si oda la loro voce

per tutta la terra si diffonde il loro messaggio

il loro linguaggio ai confini del mondo.

Là (Dio) ha posto una tenda per il sole

che esce come sposo dall’alcova,

radioso prode che percorre il suo sentiero

sorgendo da un estremo del cielo

per raggiungere l’altra estremità

mentre nulla si sottrae al suo calore.

La legge del Signore è irreprensibile

ridona vita

l’insegnamento del Signore è veritiero

fa sapienti i semplici.

I precetti del Signore sono retti

rallegrano il cuore

la volontà del Signore è luminosa

dà trasparenza allo sguardo.

Il timore del Signore è puro

permane in eterno

i giudizi del Signore sono verità

sono tutti giusti.

Desiderabili più dell’oro

di molto oro puro

sono più dolci del miele

del succo dei favi.

Il tuo servo da essi è illuminato

trova ricompensa nell’osservarli

ma chi discerne le colpe involontarie?

dai peccati nascosti assolvimi.

Preserva il tuo servo dal peccato d’orgoglio

non domini su di me

allora sarò irreprensibile e puro

dal grande peccato

Ti siano gradite le parole della mia bocca

il meditare del mio cuore

davanti al tuo volto, Signore

mia roccia e mio redentore.

Vangelo

domenica Lc 2,22-40

lunedì Lc 2,22-35

martedì Lc 2,36-40

mercoledì Gv 1,1-18

giovedì Lc 2,16-21

venerdì Gv 1,19-28

sabato Gv 1,29-34

Silenzio

Invocazioni

R. Lode a te, Signore Gesù!

Benedetto sei tu, Verbo di Dio

che eri prima che il mondo fosse

e sei venuto per salvarci.

Benedetto sei tu, Sole di giustizia

che sei uscito dal seno del Padre

per illuminare tutto l’universo.

Benedetto sei tu, Signore del mondo,

che ti sei fatto bambino

e sei stato deposto in una mangiatoia.

Benedetto sei tu, Figlio di Dio

che generato dal Padre dall’eternità

sei nato nella storia dalla Vergine Maria.

Benedetto sei tu, Gesù, Re di gloria

che ti sei sottomesso a un’inesprimibile abbassamento

per farci ricchi della tua povertà.

Preghiamo:

O Dio, che in modo mirabile ci hai creati a tua immagine e in modo ancor più mirabile ci hai rinnovati e redenti, fa’ che possiamo condividere la vita divina di tuo Figlio, che ha voluto diventare partecipe della nostra umanità.

Egli vive e regna con te e lo Spirito santo ora e nei secoli dei secoli. – Amen

Padre nostro

Preghiera della sera

Salmo 149. Dio è il salvatore del suo popolo

Alleluja!

Cantate al Signore un cantico nuovo

lodatelo nell’assemblea dei credenti

Israele si rallegri nel suo Creatore

i figli di Sion esultino nel loro Re.

Diano lode al suo Nome con danze

cantino salmi con tamburelli e con cetre

perché il Signore ama il suo popolo

adorna gli umili di salvezza.

Esultino i credenti nella gloria

si alzino dai loro letti nella gioia

sulla loro bocca le lodi di Dio

nella loro mano la spada a doppio taglio.

Faranno giustizia tra le genti

infliggeranno un castigo agli idolatri

stringeranno in catene i loro sovrani

e i loro grandi in ceppi di ferro,

eseguiranno il giudizio già scritto:

questa è la gloria di tutti i credenti.

Alleluja!

Lettura

domenica Gen 15,1-6; 21,1-3

lunedì 1Gv 2,3-11

martedì 1Gv 2,12-17

mercoledì 1Gv 2,18-21

giovedì Nm 6, 22-27

venerdì 1Gv 2,22-28

sabato 1Gv 2,29-3,6

Silenzio

Invocazioni

R. Venite adoriamo il re Signore!

O Sapienza uscita dalla bocca dell’Altissimo

tu che riempi tutto l’universo

e tutto disponi con forza e dolcezza

vieni a insegnarci la via della salvezza.

O Adonai, Pastore del popolo di Israele

tu che sei apparso a Mosè nel roveto ardente e sul Sinai hai dato la legge

vieni a riscattarci con braccio disteso.

O Germoglio di Iesse innalzato come segno per i popoli, davanti a te ammutoliscono i re della terra

tu che sarai invocato dalle genti

vieni a salvarci e non tardare.

O Chiave di David,

scettro della stirpe di Israele

tu che apri e nessuno può chiudere

tu che chiudi e nessuno può aprire

vieni a liberare i prigionieri della morte.

O Oriente splendore di luce eterna

tu che sei il Sole di giustizia

vieni a illuminare chi giace nelle tenebre.

O Re delle genti atteso da tutti i popoli

tu che sei la Pietra angolare e riunisci in uno i due popoli, vieni a salvare l’uomo che hai plasmato dalla terra.

O Emmanuele, Dio con noi, Parola eterna, tu che sei la speranza e la salvezza delle genti

vieni presto, Signore Dio nostro.

Preghiamo:

Signore Dio, con la nascita di tuo Figlio tu sei venuto a salvare ogni creatura: concedi alla tua chiesa di diffondere fino alle estremità della terra la gioiosa notizia dell’incarnazione, e ogni lingua innalzerà, per la grazia dello Spirito santo, un canto di ringraziamento a tua lode, o Padre, benedetto ora e nei secoli dei secoli. – Amen.

Padre nostro

22 dicembre 2014

IV Settimana Di Avvento E Natale 21 – 27 Dicembre 2014

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Preghiera del mattino

Salmo 85. La venuta dei tempi messianici

Signore, tu ami la tua terra

fai tornare i deportati di Giacobbe,

tu porti la colpa del tuo popolo

cancelli tutti i suoi peccati

ritiri tutto il tuo furore

recedi dall’ardore della tua ira.

Ritorna a noi, o Dio, nostra salvezza

e placa la tua collera con noi

sarai per sempre adirato con noi

resterai sdegnato di età in età?

Non ritornerai a ridarci la vita

non gioirà più il tuo popolo in te?

mostra a noi il tuo amore, Signore

e dona a noi la tua salvezza.

Voglio ascoltare la parola di Dio:

il Signore annuncia la pace

al suo popolo, ai suoi adoratori

se non ritornano alla loro follia:

la sua salvezza è vicina a chi lo teme

la sua gloria abiterà la nostra terra.

Si incontreranno amore e fedeltà

si baceranno pace e giustizia

la fedeltà germoglierà dalla terra

dal cielo si affaccerà la giustizia.

Sì, il Signore darà il bene

la nostra terra darà il suo frutto

la giustizia precederà il suo volto

i suoi passi tracceranno il cammino.

Vangelo

domenica Lc 1,26-38

lunedì Lc 1,46-55

martedì Lc 1,57-66

mercoledì Lc 1,67-79

giovedì Gv 1,1-18

venerdì Mt 10,17-22

sabato Gv 20,2-8

Silenzio

Invocazioni

R. Lode e gloria a te!

Benedetto sii tu, Signore

per il nostro passato e per il nostro presente

per il futuro che sta davanti a noi

più esteso e più vasto dei nostri progetti.

Lodato sii tu, Signore

per l’ora della tua venuta

per il Giorno che ormai è vicino

per la vigilanza dei cuori che ti sanno aspettare.

Benedetto sii tu, Signore

per la grandezza dell’uomo

che tu incoroni di gloria

per il suo lavoro che tu benedici

per la sua attesa che tu colmerai.

Lodato sii tu, Signore

per la rivelazione di ciò che noi siamo:

ciechi chiamati a vedere

zoppi invitati a danzare,

muti destinati a cantare.

Benedetto sii tu, Signore

per Gesù il messia che viene

a chi chiede del pane egli dona la sua parola, per chi attende prodigi trasfigura le cose più umili.

Lodato sii tu, Signore

per la chiesa pellegrina nel mondo

per il pane che tu le dai nel deserto

per la festa che tu le prepari nel regno che viene.

Preghiamo:

Signore Dio tu dissipi le tenebre dell’ignoranza con la luce della tua Parola: aumenta la fede che hai messo nei nostri cuori e fortifica la nostra speranza nel cielo e nella terra nuova che hai promesso affinché il fuoco della carità acceso in noi dal tuo Spirito santo non sia spento da nessuna tentazione.

Esaudiscici per Gesù Cristo nostro Signore. – Amen

Padre nostro

Preghiera della sera

Salmo 24. Dio è re di gloria

Del Signore è la terra e quanto contiene

l’universo e quanti vi abitano

è lui che l’ha fissata sui mari

sui fiumi l’ha stabilita.

Chi salirà sul monte del Signore?

chi entrerà nel luogo del suo Santo?

Chi ha mani innocenti e cuore puro

chi non consegna alla vanità la sua vita

chi non giura con intenzioni fraudolente.

Egli otterrà la benedizione dal Signore

la giustificazione da Dio sua salvezza

ecco la generazione che lo cerca

Giacobbe che cerca il tuo volto.

Alzate, o porte, i vostri frontali

alzatevi, porte eterne

ed entri il Re della gloria!

Chi è questo Re della gloria?

Il Signore forte e potente

il Signore potente nella lotta!

Alzate, o porte, i vostri frontali

alzatevi, porte eterne

ed entri il Re della gloria!

Chi è questo Re della gloria?

Il Signore di tutto l’universo

egli è il Re della gloria!

Lettura

domenica 2Sam 7,1-5.8-12.14.16

lunedì 1Sam 1,24-28

martedì Ml 3,1-4.23-24

mercoledì 2Sam 7,1-5.8-12.14.16

giovedì Is 52,7-10

venerdì At 6,8-12;7,54-60

sabato 1Gv 1,1-4

Silenzio

Invocazioni

R. Emmanuele, vieni a salvarci!

Signore noi ti preghiamo per la chiesa

conducila al deserto, terra assetata di te

parla al suo cuore infedele:

ti canterà come nei giorni della sua Pentecoste.

Signore, noi ti preghiamo per i cristiani

costituiscili testimoni della tua nuova alleanza

rendili santi come tu sei Santo:

ti confesseranno loro unico Dio.

Signore, noi ti preghiamo per gli uomini

dona loro la pace e la giustizia

fa’ cessare le guerre e le violenze su tutta la terra:

ti riconosceranno Signore del mondo.

Signore noi ti preghiamo per la creazione intera

ascolta il gemito che fa salire verso di te

rispondi al cielo e il cielo risponda alla terra:

ti acclamerà Creatore di bontà.

Signore, noi ti preghiamo per la nostra comunità

donale sempre il tuo amore e la tua protezione

il tuo vino nuovo e l’olio della gioia:

ti confesserà “mio sposo” per sempre.

Preghiamo

Tu ci concedi, Signore Dio

di camminare nella luce delle tue promesse: accordaci di vivere il succedersi dei giorni non nel rimpianto del tempo che passa ma nella gioia di sapere che il tempo ci avvicina sempre più all’incontro con te.

Per Gesù Cristo nostro Signore. – Amen.

Padre nostro

IV settimana di Avvento

e Natale

21 – 27 dicembre 2014

Preghiera del mattino

Salmo 85. La venuta dei tempi messianici

Signore, tu ami la tua terra

fai tornare i deportati di Giacobbe,

tu porti la colpa del tuo popolo

cancelli tutti i suoi peccati

ritiri tutto il tuo furore

recedi dall’ardore della tua ira.

Ritorna a noi, o Dio, nostra salvezza

e placa la tua collera con noi

sarai per sempre adirato con noi

resterai sdegnato di età in età?

Non ritornerai a ridarci la vita

non gioirà più il tuo popolo in te?

mostra a noi il tuo amore, Signore

e dona a noi la tua salvezza.

Voglio ascoltare la parola di Dio:

il Signore annuncia la pace

al suo popolo, ai suoi adoratori

se non ritornano alla loro follia:

la sua salvezza è vicina a chi lo teme

la sua gloria abiterà la nostra terra.

Si incontreranno amore e fedeltà

si baceranno pace e giustizia

la fedeltà germoglierà dalla terra

dal cielo si affaccerà la giustizia.

Sì, il Signore darà il bene

la nostra terra darà il suo frutto

la giustizia precederà il suo volto

i suoi passi tracceranno il cammino.

Vangelo

domenica Lc 1,26-38

lunedì Lc 1,46-55

martedì Lc 1,57-66

mercoledì Lc 1,67-79

giovedì Gv 1,1-18

venerdì Mt 10,17-22

sabato Gv 20,2-8

Silenzio

Invocazioni

R. Lode e gloria a te!

Benedetto sii tu, Signore

per il nostro passato e per il nostro presente

per il futuro che sta davanti a noi

più esteso e più vasto dei nostri progetti.

Lodato sii tu, Signore

per l’ora della tua venuta

per il Giorno che ormai è vicino

per la vigilanza dei cuori che ti sanno aspettare.

Benedetto sii tu, Signore

per la grandezza dell’uomo

che tu incoroni di gloria

per il suo lavoro che tu benedici

per la sua attesa che tu colmerai.

Lodato sii tu, Signore

per la rivelazione di ciò che noi siamo:

ciechi chiamati a vedere

zoppi invitati a danzare,

muti destinati a cantare.

Benedetto sii tu, Signore

per Gesù il messia che viene

a chi chiede del pane egli dona la sua parola, per chi attende prodigi trasfigura le cose più umili.

Lodato sii tu, Signore

per la chiesa pellegrina nel mondo

per il pane che tu le dai nel deserto

per la festa che tu le prepari nel regno che viene.

Preghiamo:

Signore Dio tu dissipi le tenebre dell’ignoranza con la luce della tua Parola: aumenta la fede che hai messo nei nostri cuori e fortifica la nostra speranza nel cielo e nella terra nuova che hai promesso affinché il fuoco della carità acceso in noi dal tuo Spirito santo non sia spento da nessuna tentazione.

Esaudiscici per Gesù Cristo nostro Signore. – Amen

Padre nostro

Preghiera della sera

Salmo 24. Dio è re di gloria

Del Signore è la terra e quanto contiene

l’universo e quanti vi abitano

è lui che l’ha fissata sui mari

sui fiumi l’ha stabilita.

Chi salirà sul monte del Signore?

chi entrerà nel luogo del suo Santo?

Chi ha mani innocenti e cuore puro

chi non consegna alla vanità la sua vita

chi non giura con intenzioni fraudolente.

Egli otterrà la benedizione dal Signore

la giustificazione da Dio sua salvezza

ecco la generazione che lo cerca

Giacobbe che cerca il tuo volto.

Alzate, o porte, i vostri frontali

alzatevi, porte eterne

ed entri il Re della gloria!

Chi è questo Re della gloria?

Il Signore forte e potente

il Signore potente nella lotta!

Alzate, o porte, i vostri frontali

alzatevi, porte eterne

ed entri il Re della gloria!

Chi è questo Re della gloria?

Il Signore di tutto l’universo

egli è il Re della gloria!

Lettura

domenica 2Sam 7,1-5.8-12.14.16

lunedì 1Sam 1,24-28

martedì Ml 3,1-4.23-24

mercoledì 2Sam 7,1-5.8-12.14.16

giovedì Is 52,7-10

venerdì At 6,8-12;7,54-60

sabato 1Gv 1,1-4

Silenzio

Invocazioni

R. Emmanuele, vieni a salvarci!

Signore noi ti preghiamo per la chiesa

conducila al deserto, terra assetata di te

parla al suo cuore infedele:

ti canterà come nei giorni della sua Pentecoste.

Signore, noi ti preghiamo per i cristiani

costituiscili testimoni della tua nuova alleanza

rendili santi come tu sei Santo:

ti confesseranno loro unico Dio.

Signore, noi ti preghiamo per gli uomini

dona loro la pace e la giustizia

fa’ cessare le guerre e le violenze su tutta la terra:

ti riconosceranno Signore del mondo.

Signore noi ti preghiamo per la creazione intera

ascolta il gemito che fa salire verso di te

rispondi al cielo e il cielo risponda alla terra:

ti acclamerà Creatore di bontà.

Signore, noi ti preghiamo per la nostra comunità

donale sempre il tuo amore e la tua protezione

il tuo vino nuovo e l’olio della gioia:

ti confesserà “mio sposo” per sempre.

Preghiamo

Tu ci concedi, Signore Dio

di camminare nella luce delle tue promesse: accordaci di vivere il succedersi dei giorni non nel rimpianto del tempo che passa ma nella gioia di sapere che il tempo ci avvicina sempre più all’incontro con te.

Per Gesù Cristo nostro Signore. – Amen.

Padre nostro

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